CULTURA

  Gli incontri del Melograno

“La Puglia e la Campania, Bari e Napoli, possono fare molte cose insieme. Tanti sono i temi di collaborazione che ci legano nell’interesse dei cittadini”. C'è stata intesa fra il governatore Caldoro e il sindaco Emiliano intervenuti ieri sera nell'ambito dell'iniziativa “Gli incontri del Melograno” a Monopoli, in provincia di Bari, parlando di federalismo per il Sud. Emiliano: "Se Berlusconi riuscisse a farci capire che vuole per il Paese, forse potremmo anche aprirci al dialogo”.

Un successo, "Gli Incontri del Melograno" ancora per tutta l'estate

  Debito generazionale: la cambiale aumenta

"Ogni cittadino napoletano ha un debito di 1650 euro. Debito consolidato negli anni e lievitato, tra il 2008 e il 2009, di altri 75 euro. Debito dovuto soprattutto ai mutui che gravano sul Comune. Questo uno dei dati che Michele Saggese, assessore alle Finanze, ha consegnato in serata al sindaco Rosa Russo Iervolino e agli altri colleghi di giunta, allegando una tabella al conto consuntivo del 2009. Bilancio approvato dopo una breve discussione durata meno di un´ora con una tabella ricca di cifre in cui emergono altri dati come l´aumento complessivo di tasse e tributi, nazionali e locali, di circa 85 euro a cittadino." (da La Repubblica)

Noi avevamo fatto firmare ai juniores delle Onde Civiche una cambiale di 2100 Euro, cifra desunta dalle analisi del Sole 24 Ore. Oggi il poco saggio Saggese ci fa sapere, attraverso il suo bilancio che il debito è di 1650. Tra il debitore e l'analista credo abbia ragione il Sole, ma purtroppo non aveva ragione Saggese a piccarsi tanto della nostra iniziativa. Siamo ancora in attesa di un invcontro che abbiamo chiesto.

Una due diligence sui conti è quanto mai urgente.

  Un appuntamento giunto alla quinta edizione
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Anche quest’anno, dal 6 al 11 settembre, si svolge la “Summer School”, la scuola di alta formazione politica organizzata dalla fondazione Magna Carta e dall'Associazione Italia Protagonista, nella prestigiosa cornice di Villa Tuscolana a Frascati. Un appuntamento giunto alla sua quinta edizione, in cui la nuova classe politica del centrodestra s’incontra per dar vita a una collaborazione fondata sul pensiero critico e il principio della responsabilità personale.

  Ai confini della conoscenza

In collaborazione con il Partito Popolare Europeo, l'Istituto di Cultura Meridionale (ICM), federato con Magna Carta, ha organizzato la prima "Spring/Summer School", Scuola di formazione politica destinata ai giovani.
Il corso, che si è svolto a Benevento dal 17 al 20 giugno 2010, è stato voluto dall'On Erminia Mazzoni, Presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo e Presidente dell'ICM, con lo scopo di promuovere, attraverso la politica, la crescita socio culturale delle nuove generazioni.

Sono state previste sia lezioni frontali con intellettuali e accademici degli atenei campani sia confronti "dialoganti" con esponenti della politica.
L'apertura si è avuta con il tema della nuova politica agricola rispetto alle sfide della strategia europea con l'On. Prof. La Via (Commissione per il Bilancio e Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo) e con il Prof. Marotta (Ordinario di Economia Agroalimentare dell'Università del Sannio).
Successivamente, il modulo dedicato allo studio del binomio economia e crescita, dalla crisi internazionale alla nuova questione meridionale, tra criticità, prospettive e risorse. Protagonisti di questa sezione sono stati Dario Gargiulo (Dirigente responsabile dell'Ufficio comunitario della Campania a Bruxelles) con il tema "Il ruolo dell'UE dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona", Mario Mustilli (Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell'Università del Sannio) con "Mercati Finanziari, risorse pubbliche e sviluppo delle PMI italiane", Stefano Torraca (Associato di Diritto Penale dell'Università del Sannio), che ha affrontato tematiche inerenti il diritto penale rapportato all'Europa.
Dal Mezzogiorno all'Europa passando per la strategia delle opportunità alla luce del nuovo partenariato euro mediterraneo, con Valentina Sanfelice di Bagnoli, Presidente Nazionale Giovani Confapi, che ha trattato la delicata questione relativa alle politiche creditizie sull'imprenditoria giovanile, Paolo Ricci (Ordinario di Economia Aziendale dell'Università del Sannio) per ciò che concerne i bilanci degli Enti Pubblici, Pellegrino De Santis (Ing., Segretario Generale dell'ICM), che, trattando il tema "più libertà, più impresa", ha stimolato interessanti riflessioni e domande dando vita ad un'animata discussione che ha toccato argomenti molto attuali, come l'art. 41 e i finanziamenti alle imprese.
Infine, lo spazio dedicato alla sfera giuridica, nella quale sono stati affrontati temi quali il ruolo delle assemblee legislative sull'attuale sistema italo-europeo delle fonti e i poteri del Parlamento Europeo dopo Lisbona, con la Prof.ssa Tartaglia Polcini (Ordinario di Diritto Privato presso l'Università del Sannio), il principio di armonizzazione nell'ambito del diritto europeo dei contratti, con la Prof.ssa Siniscalchi (Associato di Diritto Privato presso l'Università del Sannio) e le vendite transfrontaliere dei beni di consumo, nell'ottica di un'Europa intesa come opportunità per le imprese e i consumatori, con
Roberta Mongillo, Avvocato e Ricercatrice di Diritto Civile dell'Università del Sannio.
Ospiti della Scuola sono stati Mario Mauro, presidente della Delegazione Pdl al Gruppo Ppe del parlamento europeo e Andrea Cozzolino, vicepresidente del Pd al gruppo S&D del Parlamento Europeo, per un dialogo su "Europei in Italia", moderato dal dott. Jean Pierre El Kozeh, General Manager Mediart Promotion.
A sugellare la chiusura di questa prima edizione, il sen. Gaetano Quagliariello ha presentato il suo libro "La persona, il popolo e la libertà", nell'ambito di una discussione moderata dal Direttore de "Il Denaro", Alfonso Ruffo.

Un'iniziativa che si è dimostrato essere di successo, visto l'entusiasmo dei 60 partecipanti che hanno seguito con vivo interesse tutte le lezioni, non solo ponendo interessanti quesiti, ma anche dando vita a discussioni a carattere sia tecnico sia politico, durante le sessioni partecipate di confronto.
L'inizio di una lunga serie di edizioni!

  Magna Carta punta il faro sull'economia
L'Italia ha bisogno di una nuova Costituzione Economica?

L'eccessiva regolazione delle attività economiche, la presenza di uno Stato paternalista, la scarsa libertà d'impresa di cui gode il nostro Paese (penultimo, prima della Grecia, nella classifica sulla libertà economica stilata dall'Istituo Bruno Leoni), ha traghettato il dibattito politico di queste ultime settimane sull'opportunità di riformare l'articolo 41 della Carta. Un terreno delicato, che spinge a porsi una domanda di più ampio respiro: la Costituzione economica italiana è ancora attuale? Ritenere inutile porre mano alla Costituzione economica perché questa è da considerarsi ormai irrilevante rispetto ai processi economici in atto, per la nostra Carta fondamentale "è il peggiore insulto". Il convegno organizzato dalla Fondazione Magna Carta in occasione della presentazione del numero 3/2009 di Percorsi Costituzionali, quadrimestrale di diritti e libertà, punta dritto al cuore del problema. Vi invitiamo a leggere l'intervento conclusivo del vicepresidente dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello, che insieme agli autori del volume 3/2009 di Percorsi Costituzionali, quadrimestrale di diritti e libertà, al ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e al presidente di Seda Group (e già numero uno di Confindustria) Antonio D'Amato, ha cercato una risposta a questa domanda: "L'Italia ha bisogno di una nuova Costituzione Economica?"

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